Bonifico domiciliato postale: cos’è e come funziona

Il bonifico domiciliato presso l’Ufficio Postale.

Questo strumento è spesso utilizzato dagli Enti pubblici per liquidare somme come indennità, premi e altro.

Si tratta di uno strumento di pagamento che consente al debitore di movimentare denaro verso il creditore.

Casi in cui è utile.

Costituisce uno strumento molto valido quando chi riceve la somma non possiede un conto per ricevere denaro.

Allo stesso modo si presenta un metodo d’elezione quando non si è in possesso di tutte quelle dichiarazioni/documenti che alle volte chiede l’Ente pubblico per liquidare una data somma sul proprio conto corrente.

Il ruolo delle Poste. Come si esegue un bonifico domiciliato presso le Poste.

Il soggetto si reca presso le Poste, oppure accede al suo account online e deposita la somma sotto forma di bonifico domiciliato. I fondi sono normalmente prelevati dal suo conto, oppure versate in contanti.

In sostanza le Poste fungono da intermediario per il deposito della suddetta cifra da una parte ed il relativo incasso dall’altra.

Come incassare.

Il ricevente riscuote il pagamento in denaro contante, recandosi in qualsiasi ufficio postale. Ciò, munito della lettera che lo avvisa della disponibilità dei fondi in suo favore e delle relative coordinate per l’incasso.

Massimali.

La cifra massima trasferibile via bonifico domiciliato è pari a seimila euro.

Quali somme è possibile trasferire.

  • stipendi
  • retribuzioni di prestazioni temporanee
  • pensioni
  • prestazioni INPS
  • rimborsi per conguagli 
  • liquidazione sinistri nel campo delle assicurazioni
  • pagamenti per contanti in genere.

Le tempistiche.

Il beneficiario deve recarsi presso lo sportello postale e ritirare la somma in contanti entro un termine tassativo.

Per entrare in possesso della somma bisogna presentare allo sportello postale un documento di identità valido e il proprio codice fiscale. Il denaro è disponibile già a partire dal giorno lavorativo successivo a quello di invio dell’ordine.

Non è possibile ritirare per delega ma la somma può essere ritirata da un’altra persona se già nell’operazione  è indicato il nome di un delegato.

Bonifico domiciliato: quando il creditore non incassa. 

Se entro la scadenza, coincidente con l’ultimo giorno lavorativo del mese successivo alla data di inizio pagamento, il beneficiario non incassa la somma inviatagli dal pagatore le somme vengono riaccreditate a favore del correntista che ha disposto il bonifico domiciliato.

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