DPCM 22 marzo 2020: dal 26 marzo stop a tutte le attività

 DPCM 22 marzo 2020: il 21 marzo 2020, in tarda serata, il Governo decide la chiusura attività produttive non essenziali o strategiche. Aperti alimentari, farmacie, negozi di generi di prima necessità e i servizi essenziali.

Ecco qui il testo del decreto DPCM 22 marzo 2020.

Per l’effetto del DPCM, le uniche attività consentite sono quelle con codice ATECO contenuto nell’Allegato 1

Al di fuori di esso, le attività produttive  e commerciali sono bloccate, per ora, sino al 3 aprile 2020.

E’ previsto, una minima flessibilità per le attività che sono sospese che potranno completare le attività necessarie alla sospensione entro il 25 marzo 2020, compresa la spedizione della merce in giacenza. 

Inoltre, all’interno del provvedimento vi sono dei minimi margini per poter proseguire alcune attività, da valutarsi caso per caso.

Peraltro, è in questo momento al vaglio del Consiglio dei Ministri un provvedimento che chiarisca il rapporto tra fonti Governo/Regioni/Comuni.

In aggiunta, è stato approvato anche il provvedimento del Ministero della Salute che limita ulteriormente gli spostamenti e cioè l’ordinanza del 22 marzo 2020.

Resta fondamentale la regola di ridurre, se non eliminare gli spostamenti e di rimanere a casa.

Legale Utile è sempre qui con Te. Andrà tutto bene.

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