Scatta l’obbligo dei seggiolini auto con allarme: quando e come

In questi giorni è stato approvato il Decreto Attuativo del Ministro dei Trasporti relativo all’art. 172 del Codice della Strada, nella parte in cui prevede l’obbligo di utilizzo dei dispositivi allarmati sui seggiolini auto, ovvero dei c.d. “dispositivi antiabbandono“. 

Pertanto, risulta teoricamente operativo l’obbligo dell’allarme per i seggiolini in auto. Ma vediamo come, con che tempi e limiti.

Quando?

L’obbligo in parola scatterà concretamente dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto. Ciononostante è previsto un periodo di adattamento.

In particolare, occorrerà dare tempo ai produttori di adeguarsi. 

Pertanto, pare ragionevole presumere che l’obbligo sarà concretamente operativo dal 2020.

Nello specifico, dopo centoventi giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto, occorrerà che il seggiolino del passeggero sino a 4 anni sia collegato ad un dispositivo allarmato antiabbandono.

Per chi ed in quali casi?

L’obbligo scatterà quando in vettura è presente un passeggero sino a 4 anni di età.

Possibili sgravi fiscali.

Il Ministero dei Trasporti ha anticipato che saranno possibili sgravi fiscali per i nuovi acquisti.

Ciononostante, si anticipa che non sarà necessario comperare un nuovo seggiolino auto, specie per coloro che lo hanno appena acquistato: infatti, una delle caratteristiche dell’allarme prescritto è quella di dover essere adattabile ed installabile su tutti i seggiolini su cui grava il nuovo obbligo.

Per maggiori informazioni puoi contattarci qui.

 

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