Ecco l’e-fattura.

La fattura elettronica costituisce un adempimento che diverrà obbligatorio dal primo gennaio del 2019. Ciò per la gran parte dei titolari di partita Iva.

Normativa.

L’approvazione della manovra finanziaria per il 2018 avvenuta il 30 novembre in Senato ha definito l’avvio della fattura elettronica obbligatoria. Inoltre, sono intervenuti a chiarimento il provvedimento n. 89757/2018 e la circolare 8/E/2018.

Cosa cambia in concreto?

Per i privati, nulla. Questo perché essi potranno sempre chiedere ed ottenere la fattura cartacea.

Per i titolari di partita Iva, invece, questo metodo comporterà l’inoltro automatico delle fatture emesse agli uffici dell’Agenzia delle Entrate.

Ciò comporta la conseguenza che tali ultimi soggetti non saranno più tenuti all’obbligo di archiviazione. Inoltre, verrà deposto lo spesometro. 

Il motivo di una simile conclusione sta nel fatto che l’Agenzia delle Entrate entrerà in possesso di una copia del documento in tempo reale.

Soggetti obbligati all’e-fattura.

Tra di essi vi sono unicamente i soggetti sottoposti al regime ordinario di contabilità.

L’obbligo non tocca coloro che sono sottoposti al regime forfettario oppure ai regimi di vantaggio. Si pensi ai piccoli produttori agricoli che, se non esentati (ed in tal caso non tenuti ad emettere fattura), potranno continuare ad emettere la fattura cartacea.

Ancora, l’obbligo di emettere fattura elettronica è escluso altresì in caso di cessione di beni e prestazioni di servizi a favore di non residenti.

Modalità di emissione dell’e-fattura. Come farla.

Come detto, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato un vademecum, oltre a delle video istruzioni disponibili sul canale YouTube  e a dei software per predisporre le fatture in parola.

In pratica, si tratta di inserire i dati necessari richiesti dal sistema. Poi, sarà possibile ricontrollarli, prima di salvarli in .xml e visualizzare la relativa fattura in .pdf.

Una volta che la fattura si ritiene pronta, sarà necessario inviarla al cliente attraverso il Sistema di interscambio gestito dall’Agenzia delle Entrate. Il che produrrà l’effetto di comunicare automaticamente la fattura anche all’Agenzia.

Il Sistema di Interscambio, gestito dall’Agenzia delle Entrate, è un sistema informatico che è idoneo a ricevere le fatture sotto forma di file, effettuare controlli sui file ricevuti ed inoltrare le fatture alle Amministrazioni destinatarie.

Modalità di trasmissione dell’e-fattura: come si fa.

A tal fine è possibile utilizzare quattro metodi.

Anzitutto, l’obbligato potrà utilizzare il portale “Fatture e Corrispettivi”. Ancora, sarà possibile utilizzare l’App Fatturae gestita dall’Agenzia delle Entrate. Inoltre, esiste l’opzione dell’invio a mezzo Pec all’indirizzo sdi01@pec.fatturapa.it. In tal caso la fattura andrà inserita come allegato. Infine, esiste l’opzione di attivare un canale telematico con Sdl.

Per tutta la procedura di invio è comunque possibile demandare l’adempimento ad un commercialista. 

Altra assistenza offerta dall’Agenzia delle Entrate.

Si ricorda che a breve sarà messa a disposizione anche l’e-fattura precompilata. Essa conterrà i dati di cui l’Agenzia dispone attraverso l’Anagrafe tributaria. Per questo, basterà unicamente inserire le somme dovute dal cliente, mentre tutti i dati anagrafici saranno già presenti.

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